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Vladlen Tatarsky, chi era il blogger filo-Putin ucciso. L'omaggio del governo di Mosca. Kiev: “In Russia i ragni si mangiano a vicenda” – Il Fatto Quotidiano

Il noto blogger nazionalista russo Vladlen Tatarsky, all’anagrafe Maksim Fomin, è stato ucciso da un ordigno esploso nel bar-caffé “Street bar no. 1”, in argine Universitetskaïa 25, a San Pietroburgo (video). Secondo quanto riferito dai media locali, una ragazza gli ha regalato una statuetta che nascondeva duecento grammi di tritolo. La facciata dell’edificio è stata danneggiata. Tatarsky era noto per le sue posizioni filo-Putin e per l’appoggio totale all’invasione dell’Ucraina: era stato invitato al Cremlino per la cerimonia di annessione delle quattro regioni ucraine del Donbass (Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia) lo scorso settembre. In una circostanza, aveva pubblicato un video in cui affermava: “Uccideremo e deprederemo tutti quelli che dobbiamo”. Con una lunga esperienza di guerra nel Donbass al fianco dei separatisti del Donetsk, era diventato uno dei blogger militari filo-Mosca più seguiti, con centinaia di migliaia di follower, ed era considerato molto vicino al capo dei mercenari Wagner Yevgeny Prigozhin (a cui in passato era appartenuto il locale di San Pietroburgo). Tatarsky è stato omaggiato dal ministero degli Esteri russo.

Il locale era stato affittato per la serata dal gruppo dei “Cyber Front Z”, che sui social si autodefiniscono “i soldati dell’informazione russa”. “C’è stato un attacco terroristico. Abbiamo preso alcune misure di sicurezza ma purtroppo non sono bastate”, hanno scritto su Telegram. Ogni giorno, il fronte dei “cyberguerrieri” invita gli oltre 110mila “patrioti” iscritti al canale a prendere di mira i “traditori” russi o i nemici ucraini e occidentali. Il governo ucraino ipotizza che dietro l’attentato che ci sia l’opposizione interna al regime di Vladimir Putin: “Inizia in Russia… I ragni si mangiano a vicenda in un barattolo. La questione di quando il terrorismo sarebbe diventato uno strumento di lotta politica interna era una questione di tempo, come la rottura di un ascesso maturo. Processi irreversibili attendono la Russia. Mentre noi staremo a guardare”, ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale Mykhailo Podolyak.

It begins in RF… Spiders are eating each other in a jar. Question of when domestic terrorism would become an instrument of internal political fight was a matter of time, as breakthrough of ripe abscess. Irreversible processes and Troubles 2.0. await RF. While we will watch.

— Михайло Подоляк (@Podolyak_M) April 2, 2023

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