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Vaccinazioni a scuola, la Assl cambia ancora idea

ORISTANO. Contrordine. La Assl dichiara di venire incontro alle esigenze del personale scolastico e dopo le proteste cambia nuovamente il calendario vaccinale per questa categoria, allungando gli orari di vaccinazioni, ma lasciando intatti i giorni dedicati. Ecco il nuovo calendario.

I richiami degli operatori della scuola (docenti e non docenti) programmati dall’11 al 29 giugno saranno concentrati nei giorni del 15, 16, 22 e 23 giugno, ma sarà possibile recarsi all’hub vaccinale nell’arco dell’intera giornata, a seconda delle proprie esigenze personali e lavorative.

Il personale scolastico che ha l’appuntamento per la seconda dose fissato nei giorni 11, 14, 15, 16, 17, 18 giugno 2021 dovrà recarsi all’hub vaccinale di Oristano per il richiamo martedì 15 o mercoledì 16 dalle 9 alle 12 o dalle 16 alle 19.

Docenti, amministrativi, tecnici e ausiliari delle scuole il cui richiamo era stato prenotato per i giorni 21, 22, 23, 24, 25, 28 e 29 giugno dovranno effettuarlo, sempre presso l’hub vaccinale di Oristano, nei giorni di martedì 22 o di mercoledì 23 giugno, sempre dalle 9 alle 12 o dalle 16 alle 19. Gli interessati potranno recarsi direttamente all’hub vaccinale, nei giorni e negli orari indicati, senza preventiva comunicazione del giorno prescelto.

Chi ha già l’appuntamento il 15 o il 16, né il 22 o il 23 giugno manterrà invariato il giorno dell’appuntamento sempre nelle stesse fasce orarie: 9-12 e 16-19.

«Comprendendo gli impegni lavorativi del personale scolastico – afferma la direttrice del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica Maria Valentina Marras – abbiamo stabilito di prorogare l’orario d’accesso alle vaccinazioni. Siamo consapevoli che la fine dell’anno scolastico è un periodo denso di impegni per chi lavora nel mondo della scuola, ma i richiami hanno delle scadenze improrogabili e indifferibili. Auspichiamo perciò che anche i dirigenti e gli operatori scolastici collaborino nel contemperare le esigenze lavorative con quelle sanitarie, perché la campagna vaccinale ha tempi e modalità organizzative estremamente complesse e impegnative.

Il dirigente dell’istituto De Castro, che comprende liceo classico, liceo artistico e le superiori di Terralba, Pino Tilocca è parzialmente soddisfatto delle nuove comunicazioni della Assl. «Le date indicate hanno un forte impatto sullo svolgimento degli esami, in particolare per quel che riguarda il 16, il 22 e il 23 giugno. Queste date si conoscevano da novembre, e quindi non sono cadute all’improvviso, nè sono una opzione per i docenti, che sono obbligati a fare gli esami in quelle date e con modalità stabilite. Allungare gli orari va bene, ma non risolve le difficoltà che temo ci saranno. Mi ha lasciato, come dire, perplesso il fatto che non ci sia stata nessuna interlocuzione con i dirigenti delle singole scuole o dell’ufficio scolastico provinciale. Se la decisione fosse stata presa confrontandosi con queste figure, si sarebbe potuta trovare una soluzione migliore». Le radici del problema, spiega Tilocca, risalgono all’inizio della campagna vaccinale per i docenti: «Se vaccini 12 settimane prima rispetto alla data degli esami, è ovvio che poi si accavallano. Noi, come singola scuola, abbiamo 70 o 80 professori che devono fare il vaccino tra il 14 e il 30 giugno e proprio per questo avevamo deciso di organizzarci per lasciare libere, dal 14 in poi, tutte le sere». In ogni caso se il docente ha febbre dopo il vaccino i protocolli sono chiari. A scuola non entrerà.

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