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Sin dalla sua nascita nel 1962 la Casar ha utilizzato per i suoi prodotti esclusivamente pomodori coltivati in Sardegna.

La Casar Srl è un’azienda che dal 1962 trasforma pomodori coltivati esclusivamente nelle campagne della Sardegna. L’impianto produttivo situato a Serramanna, a 20 minuti da Cagliari, occupa un’area di circa 120.000 metri quadrati, dei quali 31.000 coperti. Nel 1999 fu acquistata e privatizzata da Giovanni Muscas, presidente e fondatore del Gruppo Isa, che subito intuì le potenzialità commerciali di un prodotto dalle caratteristiche e qualità eccezionali.

Diverse sono le principali caratteristiche dei prodotti a marchio CASAR e ANTONELLA, tra queste segnaliamo: l’origine 100% Sardegna del pomodoro, la lavorazione dello stesso fatta nell’arco di sole 12 ore dalla raccolta, la qualità del pomodoro lavorato, la completa tracciabilità.

Tutti i prodotti nascono solo da pomodori coltivati in Sardegna nell’Oristanese e nel Medio Campidano.

Nello stabilimento Casar di Serramanna vengono lavorati e confezionati freschi entro le 12 ore successive dalla raccolta. La particolarità è data dal fatto che vengono coltivati e lavorati solo pomodori allungati che hanno un minor resa per ettaro ma una qualità ed una dolcezza maggiore rispetto al pomodoro tondo coltivato nel resto dell’Italia. Una minima parte della produzione poi  è dedicata al pomodoro “datterino” coltivato nelle campagne di San Vero Milis in provincia di Oristano.

Il pomodoro Casar, coltivato e lavorato esclusivamente in Sardegna, da oltre cinquanta anni porta in tavola la tradizione ed il gusto di una volta, esaltando la genuinità di un prodotto unico che nasce in una terra incontaminata, baciata dal sole e da secoli vocata all’agricoltura. Questa generosa terra, grazie alla stretta collaborazione tra Casar e i suoi storici ed orgogliosi produttori (riuniti nell’ARPOS) , dona ai consumatori di tutto il mondo il suo prodotto più prezioso: il pomodoro, coltivato e curato con professionalità in tutto il processo produttivo. Il risultato del lavoro di produttori e tecnici è un prodotto ricco di sapore, dalla freschezza e dall’aroma inconfondibili, qualitativamente eccellente per la realizzazione di qualsiasi piatto

Nel 1999 l’Azienda, dopo anni travagliati, fu acquistata da Giovanni Muscas, presidente e fondatore del Gruppo Isa, oggi leader della distribuzione organizzata in Sardegna con i suoi 400 supermercati ad insegna Nonna Isa, Sidis e Dimeglio, nonché fra le realtà di punta del Gruppo Vegè. Muscas ha rivoluzionato l’azienda attraverso la ricerca continua della qualità.

L’obiettivo è stato ed è ancora quello di portare sulle tavole dei consumatori un ottimo prodotto per gusto e caratteristiche nutrizionali che fosse 100% “made in Sardinia”.

La mission della CASAR è quella di offrire un prodotto unico perchè lavorato esclusivamente in Sardegna in tempi ridottissimi salvaguardando sapore e freschezza.

Un pomodoro che nasce dall’orgoglio di una terra generosa, baciata dal sole e sferzata dal vento, un prodotto che necessita di grande impegno e professionalità.

Per questo motivo la CASAR ha creato una filiera integrata con gli agricoltori per una produzione d’eccellenza che ha le sue radici nella tradizione agricola isolana e che grazie a tecnologie all’avanguardia garantisce standard qualitativi sempre più alti.

Dietro ogni confezione c’è dunque una “filiera” composta da agricoltori, tecnici, tecnologie, controlli, ricerche e sperimentazioni che fanno sì che il prodotto rimanga inalterato dall’orto sino alla tavola.

È per questo che il pomodoro CASAR conserva il gusto di una volta ma con una qualità sempre più elevata.

La coltivazione del pomodoro fu importata in Europa dagli Spagnoli come pianta ornamentale per la vivacità dei suoi colori, il rosso scarlatto del frutto e il verde acceso delle foglie, e solo successivamente per la delizia del suo sapore.

Numerose sono le varietà comunemente coltivate sia da mensa che per produzione industriale, con frutti tondeggianti, piriformi o ovali, dalla superficie liscia o costoluta e dal colore che varia dall’arancio al rosso intenso. Oltre alla produzione a conduzione familiare per uso quotidiano o per conserve, si hanno numerose produzioni industriali in cui gli agricoltori sono ormai orientati all’uso della lotta biologica integrata, con vantaggi nella qualità finale del prodotto. Si ottengono infatti frutti genuini caratteristici per la ridotta dimensione della forma e per il loro dolcissimo sapore. Ottimi da gustare crudi ad insalata con un filo di olio d’oliva che ne valorizza le caratteristiche organolettiche, ma anche indispensabili in molti piatti e condimenti della cucina sarda.

Nelle campagne del Medio Campidano la coltivazione del pomodoro è molto diffusa, e non è raro, lungo le strade campestri vedere estesi campi colorati dai frutti maturi, in particolare nei paesi più pianeggianti come Serramanna, Samassi, Villasor dove ogni anno si svolge la Sagra del Pomodoro con degustazioni che non si limitano al solo ortaggio ma a molti dei prodotti tipici della zona.

Provenienza del pomodoro: 100% sardo

Oristano (OR)

Ettari coltivati: 100

Il suo territorio sorge nella vasta pianura del Campidano, si estende dalla costa verso le zone più interne e comprende le frazioni di Silì, Massama, Donigala Fenughedu, Nuraxinieddu, Masainas, San Quirico e Torregrande.

La storia della città è legata al periodo giudicale in cui si sviluppò nella città una delle forme statuali più originali e nobili della storia dell’Isola.

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