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Simone Biles difende Vanessa Ferrari dagli haters

Simone Biles difende Vanessa Ferrari dagli haters Simone Biles difende Vanessa Ferrari dagli haters

Corto circuito social ai Giochi di Tokyo. L’azzurra è stata insultata dai fan della campionessa americana per un’infelice frase pronunciata anni fa – invece – da Carlotta Ferlito. La Biles è intervenuta in sua difesa: «Vanessa, ti chiedo scusa per quello che hai dovuto subire»

Carinerie tra colleghe, alla faccia degli Haters. E nel segno del rispetto su cui poggiano i cinque cerchi olimpici. Dunque: Vanessa Ferrari viene insultata sui social (manco per colpa sua: è uno scambio di persona), Simone Biles la difende. Esercizi di ginnastica verbale, in attesa delle gare. Un polverone, scatenato da una vecchia storia ormai dimenticata. E’ il pedaggio obbligato alle Olimpiadi più social di sempre, i Giochi senza spettatori ma con un pubblico planetario, pronto a scatenarsi facendo rullare le dita sullo smartphone.

La storia è questa: succede che i fanti Simone Biles – la ginnasta statunitense campionessa olimpica ai Giochi di Rio 2016 e cinque volte campionessa del mondo all-around – si scatenino contro l’azzurra Vanessa Ferrari, attribuendole una frase razzista mai pronunciata né tritata.

Insulti, minacce, tutto il peggio immaginabile. La frase è questa: «La prossima volta io e Vanessa per vincere dovremmo tingerci la faccia di nero». La disse – indirizzata alla Biles – una ginnasta italiana, Carlotta Ferlito, azzurra pure lei, nel 2013, dopo la finale alla trave dei Mondiali di Anversa. La Ferlito era livida di rabbia: era finita quarta (quinta invece la Ferrari) alle spalle della vincitrice, appunto l’americana Biles. Caso chiuso, il tempo aveva cancellato tutto.

Il vecchio commento – chissà come – è tornato a galla nel mare mosso dei social e Vanessa Ferrari – scambiata per la compagna – ha dovuto difendersi dallo shitstorm. Tanto da dovere intervenire e spiegare la situazione con un tweet: «State facendo confusione, questa è un’accusa falsa. Non sono io che ho detto quella frase, è stata una mia compagna tanti anni fa. Prima di accusare qualcuno, pensateci». Tutto già visto, purtroppo. Ma a questo punto è intervenuta anche Simone Bles.

Che ha teso virtualmente una mano alla collega. La fuoriclasse americana ha chiesto scusa alla Ferrari, proponendo anche un incontro di pace. «Spero di incontrarti in pedana e chiederti scusa ufficialmente per quello che hai dovuto subire. Nel frattempo in bocca al lupo a te a team Italy!». «Grazie Simone», scrive Vanessa su Twitter con un cuore come emoticon. Il corto circuito forse è finito. E tutti vissero felici e contenti. In attesa del prossimo tweet.

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