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Reggio, operai sospesi dal lavoro per aver mangiato due fette di mortadella

Reggio, operai sospesi dal lavoro per aver mangiato due fette di mortadella

I lavoratori, sorpresi dalle telecamere, si sono giustificati: “Erano degli scarti, avevamo fame”

Sospesi per aver mangiato due fette di mortadella sul luogo di lavoro: è successo in uno stabilimento nel Reggiano, in un’azienda leader nel mercato agroalimentare.

A darne notizia è il Resto del Carlino che racconta come i lavoratori – addetti al confezionamento di carne e salumi, abbiano ricevuto nei giorni scorsi le lettere di contestazione disciplinare che annunciavano loro la sospensione.

I lavoratori, sorpresi dalle telecamere, si sono giustificati: “Erano degli scarti, avevamo fame. Abbiamo agito in buonafede, tutto alla luce del sole pur sapendo della presenza delle telecamere”.

Gli operai ora temono il licenziamento e hanno impugnato, attraverso i loro legali, le lettere, chiedendo formalmente la riammissione al lavoro senza subire alcun provvedimento disciplinare.


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“È una canzone molto politica e io non voglio cantare canzoni politiche”, ha affermato l’artista, declinando l’invito a cantarla.

La cantante Laura Pausini finisce al centro delle polemiche per il suo rifiuto di cantare la canzone ‘Bella Ciao’ durante la trasmissione “El Hormiguero” – il formicaio in italiano -.

L’artista ospite del famoso quiz televisivo spagnolo, nel corso di uno dei giochi musicali, doveva elencare dei testi che contenessero la parola ‘corazón’, e così ha citato il brano ‘Cuore Matto’ di Little Tony.

Purtroppo a causa di un malinteso, i presenti, l’hanno scambiata per la canzone ‘Bella Ciao’, diventata molto famosa in Spagna grazie al recente successo de La Casa di Carta.  “È una canzone molto politica e io non voglio cantare canzoni politiche”, ha affermato Pausini, declinando l’invito a cantarla.

Questo ha scatenato la contestazione sui social, con una pioggia di critiche, con molti che hanno sottolineato l’origine vera della canzone. “Vuol dire non conoscere le radici della sua terra. La canzone ha una storia e una prima versione che era il canto delle mondine, sfruttate e maltrattate. Bella Ciao è il canto che da la voce agli oppressi. Ha perso una buona occasione peccato”, ha affermato un utente.

Un altro ha sottolineato: “Se considera Bella Ciao come una canzone politica, intesa come di parte, essendo esclusivamente antifascista e antinazista ma di tutte le parti politiche che presero parte alla Resistenza dai comunisti ai cattolici ai liberali, le consiglio un ripasso delle basi della Costituzione italiana”.

Non è però mancato chi ha preso le difese dell’artista, affermando: “Ha avuto coraggio”.


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