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Prevete: «Ho il sostegno di Solinas»

ORISTANO. «Io so di avere il sostegno del segretario nazionale Christian Solinas, se il segretario della sezione “Antoni Simon Mossa” ha qualcosa da recriminare lo faccia con lui». Simone Prevete, segretario cittadino del Partito Sardo d’Azione, cala l’asso nello scontro con Paolo Angioi che aveva sconfessato l’operato di Prevete e dei suoi, definendoli semplici tesserati e non «espressione di un non meglio precisato coordinamento cittadino». Potrebbe sembrare una semplice bega interna, ma nei fatti lo scontro potrebbe avere ripercussioni anche sul destino del centro destra in vista delle Comunali 2022. Non a caso, è proprio su questo tema che si accende lo scontro. Prima, il comunicato – firmato Prevete – sulla costituzione di un tavolo elettorale con Udc, Lega e Sardegna Venti20, le forze di centro destra escluse dalla maggioranza Lutzu, che pur invitando Fratelli d’Italia, Forza Italia e Riformatori a prendere parte alla discussione, da molti è stato letto come un tentativo di rompere il fronte. Poi, la nota di Angioi che bollava l’iniziativa come personale e incapace di rappresentare la voce ufficiale del Psd’Az cittadino. A chi gli ricorda che a dicembre 2020 il presidente del Partito, Antonio Moro, aveva annullato il congresso provinciale appena celebrato (in quel coordinamento c’erano i nomi del sindaco di Morgongiori Renzo Ibba, dell’ex segretario nazionale e sindaco di Cabras Efisio Trincas, dell’avvocato oristanese Piero Franceschi), Prevete replica che la questione non riguarda gli organi cittadini: «Era una decisione riferita alla segreteria provinciale, io non sono stato commissariato. A Oristano, ci sono sette sezioni del Partito e la “Simon Mossa”, per quanto sia quella storica, è una di queste. Pensavo fosse tutto risolto, dato che i suoi rappresentanti fanno parte del coordinamento cittadino». Alle comunali di quattro anni fa, quando i sardisti alleati con il centro sinistra erano stati l’ultima lista con appena l’1,48 per cento, nessuno si sarebbe potuto immaginare che oggi avrebbero pagato il prezzo di un’espansione troppo rapida con questa divisione interna. Sintomo delle diverse vedute sul governo di Oristano, con Prevete e i suoi che puntano a egemonizzare la coalizione di centro destra, se necessario anche contrapponendosi a Lutzu e Fratelli d’Italia, e Angioi e la sezione “Simon Mossa” che sino ad oggi hanno sempre ribadito il proprio sostegno all’attuale maggioranza cittadina, per quanto non rappresentati a Palazzo degli Scolopi. «Non c’è alcun problema – rassicura Prevete – gli altri partiti sanno di trattare con chi è legittimato a farlo dalla segreteria nazionale». (dav.pi.)

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