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Paola Egonu portabandiera olimpica: «Un’emozione grandissima»

Paola Egonu portabandiera olimpica: «Un'emozione grandissima» Paola Egonu portabandiera olimpica: «Un'emozione grandissima»

La pallavolista azzurra, modello nella lotta contro il razzismo e l’omofobia, venerdì nella cerimonia d’apertura porterà il vessillo a cinque cerchi. «Sono onorata: rappresentare gli atleti di tutto il mondo è una grande responsabilità»

Un riconoscimento planetario, un motivo di orgoglio, una medaglia da appuntare al petto, in attesa della medaglia vera, chissà. La cerimonia di apertura dei tormentatissimi Giochi di Tokyo venerdì sarà colorata anche d’azzurro: la pallavolista Paola Egonu è stata infatti scelta – assieme ad altri atleti – come portabandiera olimpica. L’indicazione è arrivata dal CONI. Giovanni Malagò è stato il primo a complimentarsi con la campionessa.

Comprensibile la gioia della pallavolista. « Sono molto onorata per l’incarico che mi è stato dato a far parte del Cio per portare la bandiera olimpica – ha detto -.

Mi ha fatto emozionare appena il presidente Malagò me l’ha detto, perché mi ritrovo a rappresentare gli atleti di tutto il mondo ed è una grossa responsabilità: attraverso me esprimerò e sfilerò per ogni atleta di questo pianeta». Egonu era stata in corsa anche per il ruolo di portabandiera della comitiva italiana, battuta sul filo di lana da Jessica Rossi e Elia Viviani. Considerati i fatti, la scelta di escluderla – probabilmente – era strategica.

Paola Egonu, 22 anni, la migliore al mondo nella sua disciplina, porta in dote il suo sorriso e la sua storia. La storia di una giovane donna che in pochi anni è diventata un modello nella lotta contro il razzismo e l’omofobia. Cresciuta a Cittadella in provincia di Padova da genitori nigeriani e dichiaratasi più volte afro-italiana perché «un’appartenenza non esclude l’altra», Paola – paladina dei diritti civili – è la dimostrazione di come si possano abbattere i muri del conformismo e i tabù della società civile. Il suo coming out è stato del tutto naturale. Ha confidato di avere una fidanzata con una forza e una serenità che hanno sorpreso soltanto chi vive ancora nelle caverne.

L’Italia l’ha conosciuta tre anni fa, quando fu protagonista assoluta dell’Italia medaglia d’argento ai Mondiali in Giappone nell’autunno del 2018. Con la sua vitalità, Paola è diventata – in pochissimo tempo – l’emblema di un’Italia vincente, giovane e multietnica. Attualmente Egonu gioca nell’Imoco Volley di Conegliano nel ruolo di schiacciatrice e opposto.

Il suo palmares è straordinario: 1 Scudetto, 4 Coppa Italia, 3 Supercoppa Italiana, 1 Campionato Mondiale per Club e 2 Champions League. Egonu – 154.000 follower su Instagram e una popolarità sempre crescente – vanta anche il record di punti realizzati da una giocatrice in una singola partita di Serie A1 (47). Il fatto che tocchi a lei portare il vessillo a cinque cerchi – simbolo mondiale di fratellanza e lealtà – assume un valore ancora più prezioso.

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