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Otto giorni a Bitti con “Artistinscena” riuniti per la rinascita

BITTI. Otto giorni di arte, cultura e spettacoli di “Artistinscena per Bitti”, che era stata preceduta il 4 luglio da un concerto dedicato a Mozart, il tutto con lo scopo di sostenere il paese fortemente segnato dall’alluvione del novembre scorso, è giunto al giro di boa. E Artistinscena, in collaborazione con il Comune, assessorato alla Cultura, Ilos teatro di Lula, cooperativa Istelai, sotto la direzione artistica di Elena Musio, sta incassando un sicuro riconoscimento per l’obiettivo a monte dell’iniziativa. Meritatamente.

Oggi martedì è la settima giornata e giovedì, dopo la sosta di mercoledì, calerà il sipario di una rassegna che sta raccontando tradizione e cultura delle diverse realtà dell’isola, tali da richiamare l’attenzione anche dei profani in materia, ma soprattutto dando un forte messaggio di solidarietà con la presenza di artisti che vanno per la maggiore in Sardegna. E Bitti, di questo, ha avuto forte necessità e apprezza la disponibilità dei tanti, in una situazione drammatica che ha registrato danni materiali incalcolabili, oltre le tre vittime travolte dalla furia devastatrice della tempesta d’acqua.

Stasera, all’insegna di “Mondi sonori” in piazza Asproni, alle 19 Teatro d’Inverno propone “Il gatto con gli stivali”, uno spettacolo per ragazzini. La serata prosegue alle ore 21: presso il Museo dell’arte contadino pastorale-Museo del canto a tenore, va in scena la Polifonica Santa Cecilia con “s’Incontru”, a seguire alle 21,15 gli Intrepidi monelli con “Mudu”. Abbastanza nutrito il programma in cartellone per giovedì 22 “Sa vida est unu viazzu”. In piazza Asproni figurano alle 19 L’Aquilone di Viviana Signore e alle 19,30 Theandric “La città di Smeraldo”. La serata prosegue nel Museo alle ore 21 con Ilos che propone “S’Aranzolu” con pause occupate di volta in volta dai Barbaricidicoli (“Sa tzucada de su fumu”), Teatrodellarmadio (“La vera storia della cicala e della formica”), Tazenda in Trio, ultima scena di Ilos e, per chiudere, i Tazenda Trio.

Nei giorni precedenti si erano esibiti Cadadieteatro, Origamundi, Figli d’arte Medas, accompagnamento musicali Mauro Mibelli, Pierangela Calzone, Crogiuolo, Teatro Tragodia, Anfiteatro sud, Palazzo d’Inverno, Teatro di strada, Teatro envol, Effimero meraviglioso, Actoresa alidos, Zerogrami tersicorea. Ogni giornata precedente è stata segnata da temi diversi: “Paesaggi interrotti”, “Nois tottu impare”, “Sardi per scelta”, “L’altra faccia della luce”, “Passavamo sulla terra leggero”, “Elegia delle cose perdute”.

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