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Ok del Consiglio al regolamento Tari con sconti in bolletta

NUORO. La tassa sui rifiuti ha il suo regolamento definitivo, dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale, lunedì sera. Passa la prova del voto con il sostegno della maggioranza, mentre lo avversa buona parte dell’opposizione, che non partecipa al voto. Il testo torna in aula, dopo la prima approvazione del 30 giugno. La nuova versione è corredata dalle modifiche apportate per inserire le riduzioni delle tariffe, rese possibili dai fondi del decreto “sostegni” del Governo.

L’illustrazione è affidata all’assessora della Programmazione economica, Rachele Piras. Chiede la condivisione e il voto con la garanzia che il nuovo testo sposa proprio la filosofia di andare incontro alle categorie maggiormente colpite dai danni economici dalla pandemia. La nota successiva al voto di approvazione conferma la filosofia della disciplina: «La direzione in cui si muove il regolamento – si legge nella nota – è di rendere il servizio della raccolta dei rifiuti sempre più a misura di ogni cittadino, con un miglioramento della riscossione dei tributi».

Poi il paesaggio specifico sulle riduzioni: «Sono previste agevolazioni – spiega anora la giunta del sindaco Andrea Soddu – per i cittadini che versano in condizioni di particolare disagio economico e sociale, anche per situazioni derivanti da eventi straordinari, come calamità naturali ed emergenze sanitarie». I fondi che l’amministrazione può utilizzare per le riduzioni ammontano a 280mila euro. Ma ci sono delle risorse non spese dei contributi ricevuti sempre dal Governo l’anno passato, che ingrossano abbondantemente la cifra disponibile. La giunta, sempre con l’assessora Piras, ha messo in rilievo, già dalla precedente seduta «la necessità di una valutazione attenta sulla spendita dei fondi e la volontà di evitare una distribuzione a pioggia». L’esame della commissione Bilancio tra le due sedute ha cercato proprio di raggiungere quell’obiettivo. La seduta di ieri ha però fatto capire che qualcosa non è andata per il verso giusto.

I gruppi di minoranza hanno presentato alcuni emendamenti, con la previsione e di nuove riduzioni. Tra maggioranza e opposizione non ci si ritrova su quali tipi tra esse vadano inseriti nelle bollette, il fatto che comunque le riduzioni siano presenti nel regolamento premia l’obiettivo messo nel mirino da entrambe le parti.

Proposte sulle quali però la giunta e la maggioranza hanno fatto quadrato, respingendoli in toto. La risposta dell’opposizione è stata la non partecipazione al voto, che ha coinvolto i Pd Natascia Demurtas e Carlo Prevosto, il leghista Pier Luigi Saiu, Lisetta Bidoni, di Progetto Sardegna, e Angelo Arcadu, di Forza Italia, firmatari degli emendamenti bocciati dal voto della maggioranza. Tra essi si è frapposto innanzitutto l’alt del segretario generale, Francesco Rosario Arena, che ha portato in aula i dubbi della dirigenza del settore finanziari: «Non possono essere presi in considerazione perché non se ne conosce ora l’impatto economico sul bilancio e quindi la loro sostenibilità economica».

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