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«Morti bianche, allerta massima»

NUORO. Sicurezza dei luoghi di lavoro nel Nuorese, si riuniscono in Prefettura gli stati generali. All’ordine del giorno, la verifica della situazione attuale in relazione alla rapida ripresa delle attività economiche a seguito del rallentamento delle limitazioni di contrasto al Covid-19. Una riunione convocata dal prefetto Luca Rotondi, che ha coinvolto i rappresentanti di Inail, Inps, Ispettorato del lavoro, Nucleo operativo carabinieri dell’Ispettorato del lavoro e dell’Azienda sanitaria locale (Spresal). Sotto la lente del prefetto, la questione degli incidenti sul luogo di lavoro per i quali proprio gli esperti convocati hanno confermato che il trend degli infortuni è rimasto sostanzialmente immutato rispetto alle annate che hanno preceduto la pandemia. «È di fondamentale importanza – ha detto Rotondi – focalizzare l’attenzione sulla necessità di tenere alta la guardia su questo tema, prestando particolare attenzione ai settori che si rivelano più critici nel Norese: quello agricolo e dell’edilizia. Proprio qui operano numerose imprese familiari e operatori singoli che percentualmente presentano livelli di criticità per una frequente inosservanza delle prescrizioni di sicurezza».

Tante le proposte: Marina Deplano, responsabile dello Spresal di Nuoro, Lanusei e Oristano, ha evidenziato la necessità di promuovere iniziative per incentivare la cultura della sicurezza nei contesti agricoli e pastorali, dove le disposizioni dirette a limitare i rischi per i lavoratori vengono spesso sottovalutate. Ancora, il direttore dell’Ispettorato del lavoro Graziano Costa ha prospettato l’opportunità di riavviare, anche in rete con tutti gli enti preposti, iniziative di divulgazione e approfondimento anche nel mondo della scuola. Così il prefetto Luca Rotondi: «Su questo tema avvieremo opportune interlocuzioni con la direzione scolastica provinciale al fine di cominciare un percorso informativo utile agli studenti che sia ovviamente calibrato sulle diverse età degli alunni».

Al centro dell’incontro in Prefettura anche le preoccupanti dinamiche degli incidenti domestici, tantissimi per numero e gravità. Anche questo tema sarà sottoposto all’attenzione degli studenti con l’obiettivo di trasmettere una cultura che miri a salvaguardare l’incolumità fisica di chi opera nell’ambiente casalingo. Anche i rappresentanti di Inail Enrico Falchi e Inps Luigi Floris, hanno evidenziato fenomeni emergenti da seguire con particolare attenzione per limitare gli incidenti sul lavoro. Preso in esame il settore edile, si è deciso di sensibilizzare Camera di commercio e associazioni di categoria per una ripresa delle attività di formazione dei lavoratori. Altro tema trattato, i ripetuti incidenti con macchine agricole ed in particolare con trattori privi di strumenti di protezione per gli operatori come i roll-bar o le cinture di sicurezza. L’assise riunita in Prefettura ha ritenuto necessario prospettare la necessità di controlli più incisivi al fine di impedire l’utilizzo fuori norma degli strumenti di lavoro.

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