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Laura Pausini si rifiuta di cantare 'Bella Ciao' in tv: “Brano troppo politico”. Scoppia la polemica

Laura Pausini si rifiuta di cantare ‘Bella Ciao’ in tv: “Brano troppo politico”. Scoppia la polemica

“È una canzone molto politica e io non voglio cantare canzoni politiche”, ha affermato l’artista, declinando l’invito a cantarla.

La cantante Laura Pausini finisce al centro delle polemiche per il suo rifiuto di cantare la canzone ‘Bella Ciao’ durante la trasmissione “El Hormiguero” – il formicaio in italiano -.

L’artista ospite del famoso quiz televisivo spagnolo, nel corso di uno dei giochi musicali, doveva elencare dei testi che contenessero la parola ‘corazón’, e così ha citato il brano ‘Cuore Matto’ di Little Tony.

Purtroppo a causa di un malinteso, i presenti, l’hanno scambiata per la canzone ‘Bella Ciao’, diventata molto famosa in Spagna grazie al recente successo de La Casa di Carta.  “È una canzone molto politica e io non voglio cantare canzoni politiche”, ha affermato Pausini, declinando l’invito a cantarla.

Questo ha scatenato la contestazione sui social, con una pioggia di critiche, con molti che hanno sottolineato l’origine vera della canzone. “Vuol dire non conoscere le radici della sua terra. La canzone ha una storia e una prima versione che era il canto delle mondine, sfruttate e maltrattate. Bella Ciao è il canto che da la voce agli oppressi. Ha perso una buona occasione peccato”, ha affermato un utente.

Un altro ha sottolineato: “Se considera Bella Ciao come una canzone politica, intesa come di parte, essendo esclusivamente antifascista e antinazista ma di tutte le parti politiche che presero parte alla Resistenza dai comunisti ai cattolici ai liberali, le consiglio un ripasso delle basi della Costituzione italiana”.

Non è però mancato chi ha preso le difese dell’artista, affermando: “Ha avuto coraggio”.


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L’incredibile vicenda di una donna di 19 anni.

Quando sono nati i due gemellini che portava in grembo, lei ha richiesto il test di paternità per capire di chi fossero. All’esito del test la sorpresa: i due bambini erano figli di padri diversi.

Protagonista di questa vicenda, avvenuta a Mineiros, nello stato brasiliano di Goias, è una ragazza di 19 anni. La giovane ha spiegato di aver avuto rapporti sessuali con due uomini diversi nello stesso giorno, in cui è avvenuto il concepimento di entrambi i neonati.

Il medico che l’ha assistita ha spiegato che si tratta di un fenomeno estremamente raro ma non impossibile chiamato superfecondazione eteroparentale.


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