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Il treno ibrido che rivoluzionerà il trasporto ferroviario arriva in Sardegna

Il primo treno ibrido che rivoluzionerà il trasporto in Sardegna.

Il nuovo treno ibrido di Trenitalia è una realtà anche in Sardegna. Il Blues è stato presentato a Berlino in occasione di InnoTrans, il salone internazionale per le tecnologie dei trasporti dove FS è presente con le principali novità del Gruppo nell’ambito della mobilità green di persone e merci.

L’esordio dei Blues avverrà in Sicilia e in Sardegna e le successive consegne riguarderanno Toscana, Lazio, Calabria e Friuli-Venezia Giulia nel 2023. Grazie alla sua tripla alimentazione, il Blues consentirà di ridurre del 50% il consumo di carburante e di diminuire le emissioni di CO2 rispetto agli attuali mezzi diesel. Un treno dal DNA green, riciclabile al 95% e con la possibilità di dedicare interamente spazi ai più piccoli che segna di fatto una vera e propria rivoluzione nel trasporto ferroviario regionale in Italia.

“L’arrivo dei treni Blues contribuirà, insieme alle consegne dei nuovi treni Rock e Pop a rendere la nostra flotta regionale tra le più giovani d’Europa con un’età media di sette anni”, ha detto Luigi Ferraris, l’amministratore delegato del Gruppo FS, alla presentazione a Berlino del nuovo treno ibrido, a triplice alimentazione (elettrica, batteria e diesel) e prodotto da Hitachi Rail, che ha iniziato le corse prova in Sicilia e il cui esordio con il servizio viaggiatori è previsto entro fine anno.

Al debutto internazionale del nuovo treno ibrido a tripla alimentazione erano presenti, tra gli altri, Luigi Corradi e Andrew Barr, rispettivamente amministratore delegato di Trenitalia e Hitachi Rail, che hanno illustrato le caratteristiche del Blues, uno dei treni più all’avanguardia nel mondo del trasporto ferroviario sostenibile.

“Quando cominceremo ad avere il Blues sulle nostre linee – ha spiegato l’AD di FS Italiane Luigi Ferraris – questo treno tecnologicamente molto evoluto, sostenibile e meno energivoro dei predecessori rappresenterà un altro mezzo fondamentale per rendere il viaggio dei nostri passeggeri sempre più confortevole e anche per connettere l’alta velocità con le destinazioni servite dai treni regionali. Oltre ad essere ibrido, con tripla alimentazione, ha anche la predisposizione al Wi-Fi, ci stiamo preparando insomma a sfruttare a pieno la fibra ottica che abbiamo in programma di potenziare ed installare lungo tutti i 17 mila chilometri delle nostre linee ferroviarie”.

110 Blues in arrivo rientrano in un ampio progetto di rinnovo e rilancio del trasporto regionale a livello nazionale sostenuto dagli investimenti del nuovo piano d’impresa del Gruppo che, con il polo passeggeri, punta a promuovere il trasporto collettivo e integrato grazie ad un’offerta di mobilità sostenibile, personalizzata e in grado di soddisfare le esigenze del pendolare, del turista e di chi viaggia per lavoro, per studio o per svago. Entro il 2031 il polo passeggeri investirà 15 miliardi per lo sviluppo di trasporti integrati, capillari e organizzati sulle necessità delle persone determinando impatti rilevanti sul turismo nazionale, che, già nell’estate 2022 e rispetto al 2019, ha visto un trend positivo di passeggeri a bordo dei treni e dei servizi in connessione di Trenitalia.

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