il-milan-di-cardinale-e-i-soliti-sospetti,-il-2023-sara-l

Il Milan di Cardinale e i soliti sospetti, il 2023 sarà l

Jerry Cardinale
Jerry Cardinale 

Dopo il discusso passaggio di proprietà col maxiprestito del venditore Elliott che ha indicato Giorgio Furlani come nuovo amministratore delegato, il manager newyorkese dello sport business cerca la rivoluzione: meno tifosi e più clienti come negli sport Usa, è il calcio all’americana per trasformare la serie A. I due nodi cruciali: la soluzione del caso Leao e il dossier stadio con Scaroni protagonista

Aggiornato alle 6 minuti di lettura

MILANO – Se per il Milan il 2022 è stato l’anno del ritorno allo scudetto e se l’ultimo atto contro la Fiorentina dovrà scongiurare il rischio che l’obiettivo del bis si allontani di fronte alla fuga del Napoli, il 2023 si profila già come l’anno della rivoluzione filosofica e pratica del club campione d’Italia o meglio del tentativo più concreto di metterla in pratica, magari con l’aiuto dell’approdo almeno ai quarti di finale della Champions, che restituirebbe appieno alla squadra l’immagine internazionale.

Questo contenuto è

riservato agli abbonati

1€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Disdici quando vuoi

Tutti i contenuti del sito

3,99€/settimana prezzo bloccato

Attiva Ora

Disdici quando vuoi

Tutti i contenuti del sito, il quotidiano e gli allegati in digitale

Abbonati per leggere anche

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.