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Harry e William, che per l’inaugurazione della statua di Diana hanno voluto (solo) gli Spencer

Lady Fellowes, Lady Sarah McCorquodale e il conte Spencer al fianco di Harry e William. Alla cerimonia che ha inaugurato la statua in onore di Lady Diana, nel giorno in cui la principessa avrebbe compiuto 60 anni, i fratelli Windsor hanno voluto la famiglia dell’amata mamma. E nessun altro membro della royal family nei giardini di Kensington. Un modo per rendere privato e familiare un momento che i due, oggi seppur divisi, hanno fortemente voluto.

I legami con gli Spencer, del resto, restano forti seppur lontano dai riflettori.

 Quando il nome del primogenito di Harry e Meghan Markle era ancora un mistero, c’era chi scommetteva anche su «Spencer»: un chiaro omaggio al cognome dell’amata mamma Diana. E poco prima, nell’annunciare la nascita del loro royal baby, il principe e l’ex attrice americana avevano voluto citare anche i parenti della principessa del popolo, scomparsa nel tragico incidente d’auto del 1997, nella nota ufficiale: «Lady Fellowes, Lady Sarah McCorquodale e il conte Spencer sono stati informati e sono tutti felici della notizia», recitava il documento, includendo così i fratelli di Lady D, oltre ai membri dei Windsor.

Perché se gli Spencer sono oggi sconosciuti ai più, in realtà sono sempre state una delle famiglie più potenti del Regno Unito. Il primo conte Spencer, infatti, è stato nominato cavaliere dal re Enrico VIII. Da allora, si contano parlamentari, segretari di stato, vescovi, ambasciatori, baroni, visconti, conti, duchi e primi ministri, come Winston Churchill. All’inizio del diciassettesimo secolo, gli Spencer erano la famiglia più ricca dell’Inghilterra. Ma sono saliti alla ribalta quando la più giovane e timida del clan – Lady Diana Frances Spencer – h sposato l’erede al trono, diventando principessa del Galles. Dopo la scomparsa di Lady D, però, la famiglia è tornata dietro le quinte. Poche dichiarazioni, nessun evento mondano, né una parola in più: la discrezione è il loro segno di riconoscimento.

Ma, seppur lontano dai riflettori, le due sorelle e il fratello di Diana hanno sempre mantenuto un rapporto speciale con i nipoti William e Harry, tanto che i due ragazzi li hanno sempre voluti in tutte le loro occasioni importanti, non solo oggi. La sorella maggiore è Sarah McCorquodale, 64, e ha tre figli, Emily, nata nel 1983, George (1984) e Celia (1989). Era stata lei a presentare Carlo alla sorella, dopo averlo frequentato per qualche mese un paio di anni prima. Poi c’è Jane Fellowes, 62, che dopo la morte della principessa è diventata un po’ una seconda figura materna per i fratelli Windsor. Jane è stata sposata con il barone Fellowes, segretario privato della regina Elisabetta II. E ha tre figli: Laura (1980), Alexander (1983) e Eleanor Ruth (1985). Tutti e tre i cugini sono molto legati ai figli di Carlo, tanto che Jane ha letto uno delle letture durante la celebrazione delle nozze di Meghan e Harry. 

Il conte Spencer, fratello minore, è invece il più mediatico dei tre. È stato sposato tre volte e ha sette figli tra i 29 e i sette anni (tra loro c’è anche Kitty, modella e it-girl). Negli ultimi anni ha ridefinito l’eredità di famiglia, restaurando la sua dimora di Althorp e trasformandola in un’attrazione turistica. Sa come muoversi sulla scena, e questo potrebbe aver influito sul rapporto con Harry e William, da sempre allergici al gossip. Ma zio Spencer occupa comunque un posto importante nella loro vita. Fin dalla toccante orazione tenuta durante il funerale di Lady Diana, Charles si è preso un impegno: «Noi, la tua famiglia di sangue, faremo sì che le loro anime crescano non solo nel dovere e nella tradizione, ma anche libere di cantare». Come avrebbe voluto Diana.

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