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Ghali, una raccolta fondi per salvare i migranti nel Mediterraneo

«Mare o mare, non ti agitare/ Mi raccomando, portalo in salvo» cantava Ghali in Mamma nel 2017, appellandosi al Mediterraneo perché fosse clemente con le vite dei migranti che a lui si affidavano per cercare un futuro migliore. 

Per questo, il cantante ha dato il via a una raccolta fondi per acquistare delle «rescue boat», imbarcazioni di salvataggio che si occupano di soccorrere i migranti nelle traversate, che verranno affidate alla Mare Jonio, unica nave battente italiana della Flotta Civile di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale.

L’acquisto della prima imbarcazione ausiliare permetterà di continuare le missioni di soccorso della Mare Jonio, soprattutto nelle acque del canale di Sicilia, interessate dall’aggravarsi delle violazioni dei diritti umani in Libia e al peggioramento della situazione sociale in Tunisia. Si chiamerà Bayna, che significa «vederci chiaro», come la canzone contenuta nel nuovo album di Ghali, Sensazione Ultra. 

Ghali all’evento di Radio Deejay a Milano

Sergione Infuso – Corbis/Getty Images

La campagna crowdfunding parte sui profili social di Ghali da martedì 19 luglio. I fondi raccolti permetteranno anche ai team rescue di MEDITERRANEA, associazione impegnata dal 2018 nella denuncia e nel soccorso nelle acque, di continuare a operare nel mare nostrum

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