federico-fornaro-crede-nelle-proposte-di-domani

Federico Fornaro crede nelle proposte di Domani

Domani ha lanciato un sondaggio per chiedere ai politici cosa pensano del programma elettorale stilato dal giornale. Ecco le risposte del candidato di Articolo 1

Il candidato di Articolo 1, Federico Fornaro, si schiera a favore del programma di Domani e in un sondaggio dice sì a nove delle dieci proposte. Laureato in scienze politiche, Fornaro milita prima tra le file del Partito socialista democratico di sinistra fino al 1995, poi in quelle dei Democratici di sinistra. Sindaco tra il 2004 e il 2014 nel suo paese natale, Castelletto d’Orba, ne diviene poi consigliere comunale ed entra a far parte anche del consiglio provinciale di Alessandria. Nel 2019 è consigliere nel comune di Ovada.

Eletto in senato nel 2013 con il Partito democratico, diventa membro di molte commissioni parlamentari tra le quali quella d’inchiesta per il rapimento e la morte di Aldo Moro. 

Nel 2017 passa dal Partito democratico ad Articolo 1, diventandone Vicepresidente tesoriere.

Il parere di Fornaro sul programma di Domani

Fornaro ha risposto al questionario sul programma elettorale di Domani esprimendosi a favore di sette dei dieci punti della proposta. Ha dunque votato sì all’idea di alloggi popolari a emissioni zero al posto del Superbonus.

Sì a una nuova regolamentazione del finanziamento ai partiti, al contrasto all’evasione fiscale con il meccanismo della ritenuta, e all’identificazione e punizione di chi, in divisa, commette violenza.

Ha detto sì anche al visto di ingresso per i migranti che cercano lavoroalla depenalizzazione della cannabis, al congedo di genitorialità, alla formazione alla parità, contro la discriminazione delle donne e alla proposta riguardo la pensione di garanzia per giovani e precari.

Non si è espresso in merito alla riforma del catasto.

L’iniziativa

Domani è un giornale politico, nel senso che proviamo per la nostra parte a dare un contributo al progresso del paese. E in questa estate infernale di campagna elettorale improvvisa e improvvisata, di crisi economica e climatica, abbiamo deciso di provare a stilare un nostro programma.

Abbiamo chiesto a nostri collaboratori, ad accademici, a personalità autorevoli della società civile, di fare i conti con cosa manca nell’offerta politica e con cosa serve al paese. Il risultato sono dieci proposte realizzabili, orientate ad aumentare sostenibilità ed equità e pronte per essere discusse. Dopo averle presentate ai nostri lettori, abbiamo chiesto un parere ai candidati.


© Riproduzione riservata

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.