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Contatori intelligenti per ridurre consumi di energia, non si potranno usare due elettrodomestici insieme

Contatori intelligenti energia

Contatori intelligenti per ridurre consumi di energia, non si potranno usare due elettrodomestici insieme (foto ANSA)

Razionamento dell’energia elettrica obbligatorio con conseguente stretta sugli elettrodomestici. A breve, la Commissione europea presenterà il suo piano per ridurre i consumi del 5% negli orari di picco. Il regolamento indicherà una via precisa per raggiungere l’obiettivo: abbassare la potenza dei contatori. Questo significa che in alcune ore non sarà possibile tenere accesi contemporaneamente due elettrodomestici, come lavastoviglie e lavatrice o forno, perché i distributori di energia opereranno una sorta di lockdown di corrente elettrica.

Stretta obbligatoria sull’elettricità, la proposta di regolamento

La bozza del piano Ue sul taglio dei consumi obbligatorio è diventata una proposta di regolamento. Il Collegio dei Commissari lo ha adottato confermando che i paesi Ue dovranno seguire regole ben precise. Il taglio dell’elettricità sarà infatti vincolante per la quota del 5% delle ore di punta. Che dovranno costituire almeno il 10% delle ore giornaliere di consumo. Con l’obiettivo di arrivare a una riduzione mensile del 10%.

Il 30 settembre il consiglio dei ministri dell’energia, convocato in via straordinaria, approverà le misure. Ma, è questa la prima novità, non sarà il governo Draghi ad approvarlo. Un retroscena di Repubblica spiega oggi che il piano si dovrà definire nelle settimane post-elezioni. E l’attuale esecutivo è pronto a impostarlo. Ma l’approvazione spetterà alla nuova maggioranza che uscirà dalle urne il 25 settembre.

Come funzionano i contatori intelligenti

Il Corriere della Sera fa sapere che per imporre la stretta bisognerà aggiornare i software di gestione degli smart metering. Ovvero i sistemi che consentono la telelettura e la gestione a distanza dei contatori. Finora il depotenziamento è stato appannaggio delle utenze individuali. Lo si decide su richiesta del cliente che vuole pagare meno l’elettricità. Oppure quando le aziende che forniscono energia decidono di attuarlo sull’utenza di un cittadino moroso o inadempiente.

In questi casi il cliente viene avvertito due volte a distanza di tempo prima di effettuare il depotenziamento. Attualmente i contatori attivi in Italia sono 36 milioni. Quasi tutti intelligenti e la metà di seconda generazione. Sono in grado di effettuare la lettura del consumo quasi in tempo reale. E sono già configurabili per fasce orarie. Quelle candidate alla riduzione sono dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. L’idea del governo è quella di ridurre al minimo il razionamento. Ma già con il 5% in meno la potenza in alcune fasce orarie diminuirà proporzionalmente. E così tenere accesi forno, lavatrice e tv insieme diventerà molto complicato.

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