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Campionati Europeo: grande esordio dell’Italia, 3 a 0 alla Turchia

Campionati Europeo: grande esordio dell'Italia, 3 a 0 alla Turchia

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Autogol di Demiral, poi a segno Immobile e Insigne. L’esordio dell’Italia agli Europei di calcio è vincente. Gli Azzurri torneranno in campo mercoledì 16 giugno contro la Svizzera, sempre all’Olimpico alle 21

Chi ben comincia è metà dell’opera dice il proverbio e l’Italia conferma. Gli Azzurri hanno vinto la partita inaugurale degli Europei di calcio contro la Turchia. Per l’Italia è tutto stato più facile dopo l’autogol turco che ha sbloccato il risultato della prima partita del gruppo A del primo campionato Europeo itinerante della storia finita 3 a 0.

«Abbiamo fatto una buona partita, anche nel primo tempo pur senza riuscire a segnare. Non era semplice, eravamo al debutto, loro sono un’ottima squadra. C’è stato un grande aiuto da parte del pubblico, la squadra ha giocato davvero bene». È la sintesi del ct Roberto Mancini al microfoni di Rai al fischio finale.

Ed è vero: l’Italia gioca bene anche se nel primo tempo non segna. Il pubblico c’è dopo mesi e si sente. La voglia di divertirsi è comune e va a braccetto con la voglia di vincere una partita vera dopo anni, dopo un mondiale saltato. L’atmosfera è un po’ quella delle notti magiche di Italia Novanta.

È una nazionale che non si può dire perfetta, anche se questa è la parola scelta da molti per parlare della serata. È però una nazionale tenace che merita di vincere e che segna praticamente con tutti gli attaccanti in campo. Viene da un tiro di Berardi l’autogol turco all’ottavo del secondo tempo e poi hanno segnato Immobile al 66esimo e Insigne al 79esimo.

«Messaggio alle favorite?», ha detto Mancini, «Abbiamo fatto una bella partita, era importante iniziare bene, qui a Roma, e credo sia una soddisfazione per tutti noi, per il pubblico e tutti gli italiani. È stata una bellissima serata, spero ce ne siano tante altre così. Primo passo verso Wembley? È lunga ancora, ne mancano ancora sei…».

La prima però è andata benissimo dopo una cerimonia d’apertura ridotta, ma ricca di fuochi d’artificio e musica: dal Guglielmo Tell di Rossi all’inno dei campionati di Bono passando per la voce di Andrea Bocelli. Mai nelle precedenti 38 partite all’Europeo eravamo riusciti a segnare più di due gol. È un segno positivo quello che accompagna il risultato utile consecutivo numero 28, la vittoria numero 9 di fila senza subire reti.

Difficile davvero fare meglio. Ora bisogna tenere i piedi per terra. L’Italia tornerà in campo mercoledì 16 giugno contro la Svizzera, sempre all’Olimpico alle 21.

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