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Bollette Tari, le riduzioni approdano in aula

NUORO. Un’emergenza, una scelta strategica e anche un provvedimento che andrà a incidere sulle tasche dei cittadini, già alleggerite dalle restrizioni della pandemia. Sono i tre temi su cui è incentrato il consiglio comunale, convocato per questa sera, a partire dalle 18. Si comincerà con le interpellanze e interrogazioni, che arrivano dai banchi della minoranza. La prima è sulla questione dell’edilizia abitativa, da anni l’emergenza forse più dolente nella città.

Dal 2015 circa 300 famiglie si sono messe in fila per avere un alloggio. Ma mancano le case da assegnargli. Tantoché sono stati presi d’assalto vecchi edifici comunali e alloggi di custodi, occupati pur di stare sotto un tetto, ma nei fatti in condizioni precarie e inabitabili. Si parlerà, all’interno di un’interpellanza, anche sull’adesione del Comune alla rete di enti e associazioni “Comuni amici della famiglia”. La scelta è contestata dalle opposizioni, perché si farebbe società «con enti e sodalizi che non tutelano i diritti di omosessuali, transgender, ma anche le prerogative di chi sceglie unioni civili o di essere coppia di fatto». Tra i punti all’ordine del giorno spicca il ritorno in consiglio del regolamento sulla Tari, la tassa sui rifiuti. Rispetto al testo approvato il 30 giugno sono state introdotte le riduzioni per le aziende e i professionisti le cui attività hanno subito perdite di fatturato per via del Covid. Il Governo ha trasferito 280mila euro, come quota di aiuto al Comune di Nuoro. Saranno spalmati per rendere le bollette meno pesanti. La questione è stata al centro di una contestazione dei gruppi di minoranza, che avrebbero voluto l’inserimento degli sconti sin dalla prima stesura della disciplina. Prima di approdare in aula, nei giorni scorsi il nuovo esame da parte della commissione Bilancio, presieduta da Maria Boi. Oggi si vedrà se alla fine il nuovo testo ha messo d’accordo tutte le anime dell’assemblea civica. La Nuoro del futuro è quella prevista, almeno per una delle sue parti, nel progetto stralcio del piano delle periferie. Il consiglio comunale è chiamato ad approvarvi il Piano urbanistico attuativo (Pua), tra l’ex Artiglieria e il centro intermodale, con una modifica alle regole generali di pianificazione. Oltre l’elemento tecnico, quello del cambio delle norme urbanistiche, l’atto costituisce il via libera agli interventi infrastrutturali ed edilizi nei sei ettari della vecchia area militare di viale Sardegna. Vi sorgerà il campus universitario, con alloggi, mensa, biblioteca e sale espositive. Il costo è di 7 milioni e mezzo di euro. L’apertura del cantiere a gennaio 2022. (f.p.)

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