andy-diaz-hernandez:-“cuba-e-il-passato.-datemi-l’azzurro,-vi-porto-l’oro”

Andy Diaz Hernandez: “Cuba è il passato. Datemi l’azzurro, vi porto l’oro”

«Mi chiamo Andy Diaz Hernandez. A Cuba sono considerato un disertore, e non posso rientrare per dieci anni. Ma io sono venuto in Italia con un sogno, un desiderio, un progetto: vincere tutto con la maglia azzurra. La Diamond League, i Mondiali, le Olimpiadi di Parigi. Applicando i vostri metodi». Nella  sala giochi del centro delle Fiamme Gialle a Castelporziano, un calcio balilla, quattro poltrone di pelle nera, siedono due uomini che sono il passato, il presente e il futuro del salto triplo.

Questo contenuto è

riservato agli abbonati

1€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Tutti i contenuti del sito

3,99€/settimana prezzo bloccato

Attiva Ora

Tutti i contenuti del sito, il quotidiano e gli allegati in digitale

Abbonati per leggere anche

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.