alghero,-matrimoni-nei-siti-storici-e-naturalistici:-tariffe-piu-che-dimezzate

ALGHERO. La Riviera del Corallo affitta i suoi siti storici e ambientali per la celebrazione dei matrimoni e unioni civili. Di fatto era già così, ma la notizia è che le tariffe sono state ridotte del 50-60% e che la lista delle location è stata riproposta e attualizzata rispetto al 2015. Dunque, ecco alcuni esempi di spazi che si possono affittare per la celebrazione del giorno più bello della vita: Grotta di Nettuno (1000 euro), Torre di Sulis (720 euro), Nuraghe Palmavera (800 euro). A queste si aggiungono altre location straordinarie come: Torre Nuova di Porto Conte, Spiaggia Mugoni, Spiaggia Maria Pia, Bastioni e la terrazza panoramica della Torre di Porta Terra. L’elenco sarà arricchito da altre sedi di proprietà privata, disponibili tramite adesione all’avviso pubblico che l’amministrazione comunale sta emanando.

In tutti questi anni Alghero e il suo territorio sono stati scelti da tantissime coppie straniere, oltre che italiane, per la celebrazione del loro matrimonio. Una tradizione che, nei primi anni del Duemila, è stata favorita anche dallo sviluppo dei collegamenti aereo low-cost con larga presenza britannica. Oggi Alghero vuole riproporre la sua intatta attrattiva, preparandosi alla ripresa in ogni sua componente tanto per i residenti che per i turisti. Le location algheresi vengono riproposte con una modifica alla tariffa base risalente a cinque anni fa. A oggi, infatti, il regime tariffario previsto, probabilmente non è stato in grado di generare sufficiente interesse per le coppie e i conseguenti introiti che avrebbero dovuto incrementare le misure sul decoro urbano, sul sostegno alla promozione turistica e ai progetti obbiettivo del personale. La giunta Conoci ha rilanciato le suggestive location, aprendo la possibilità, con un avviso pubblico senza scadenza, ai titolari di concessione demaniale su spiagge e altri spazi sul litorale comunale o di proprietari o titolari di altro diritto reale su strutture o edifici di particolare valore storico, artistico, culturale e paesaggistico-architettonico nel territorio comunale di Alghero, che possono presentare manifestazione di interesse a concedere in comodato d’uso gratuito permanente, in uso esclusivo e gratuito al Comune di Alghero, idonei spazi e locali ai fini dell’istituzione di separati Uffici di Stato Civile, per la sola celebrazione di matrimoni con rito civile. «Abbiamo voluto prevedere un’ulteriore facilitazione per i cittadini e turisti che intendono sposarsi nella nostra città – evidenzia l’assessore al turismo e alla cultura, Marco Di Gangi – guardando anche in questo caso al dopo emergenza, creando tutti i presupposti affinché Alghero possa tornare alla normalità. Abbiamo voluto, inoltre, stare dalla parte delle imprese – conclude Di Gangi – mettendo a disposizione delle attività che intendano sviluppare questo tipo di attività, modalità per il riconoscimento di sede staccata dello Stato Civile più semplici e attivabili in qualunque momento».