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Al via calendario di lavori per Oristano Ovest

ORISTANO. Tre milioni di euro per cambiare la periferia sud-ovest di Oristano. Il progetto dell’amministrazione Lutzu si prepara a entrare nel vivo, dato che la Giunta ha dato il via libera, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Gianfranco Licheri, al piano finanziario e al cronoprogramma, che prevede la conclusione e la messa in esercizio delle opere entro il 2024. Tre anni e mezzo di tempo, dunque, con i ritmi che dovranno necessariamente essere serrati. Viabilità e trasporti sono il fulcro del progetto. Siamo nella zona dei palazzi finanziari, fra cimitero di San Pietro, zona industriale, chiese di San Giovanni dei Fiori e San Martino ed è prevista una riqualificazione generale della rete stradale, a servizio del nascente hub sud. Si tratta di un luogo di scambio fra vari tipi di trasporti, fondamentale se si pensa che con il completamento del centro intermodale il principale centro del trasporto pubblico su gomma si sposterà a Est nella zona della stazione, mentre la gran parte degli uffici pubblici, delle scuole e dei servizi sanitari si trova nella parte occidentale della città. Lo snodo avrà a disposizione un parcheggio da 150 stalli. «Obiettivo primario di Oristano Ovest – spiegano il sindaco Lutzu e l’assessore Licheri – è il miglioramento dello spazio pubblico e privato attraverso la riqualificazione urbanistico-edilizia, con il recupero di spazi ed edifici degradati, la valorizzazione dei beni presenti nell’area e la realizzazione di nuovi spazi e strutture in aree attualmente inedificate». Si può parlare di tre ambiti di intervento. Il primo riguarda l’area di San Martino, con il collegamento alla circonvallazione ovest e la riqualificazione dei giardini storici. Il secondo, riguarda l’area di via Lisbona che da via Petri, costeggiando il cimitero e la chiesa di San Giovanni dei Fiori, conduce sino alla zona industriale. Qui sorgerà l’hub sud e sarà creata una zona verde alberata lungo tutta la strada dove, nei mesi scorsi, il Comune ha dato il via libera a una lottizzazione privata finalizzata alla realizzazione di una cittadella sportiva. Il terzo ambito prevede infine il completamento della connessione fra San Giovanni dei Fiori e la zona industriale, nello specifico con l’edificio dell’ex mattatoio di via Parigi dove comincia il Parco lineare di Oristano Est, che si conclude in via Vandalino Casu, all’altro capo della città. «Oristano Ovest e Oristano Est sono due facce di una stessa medaglia, anello di congiunzione di un vasto programma che vuole ridisegnare la città – affermano Lutzu e Licheri – in questo contesto altrettanta importanza ha il programma Qualità per l’abitare riservato alle frazioni che completa un’idea generale di città. Iniziative nate con questa amministrazione Iniziative nate con questa amministrazione, attraverso le quali vogliamo mettere il focus su infrastrutture, soprattutto quelle orientate alla mobilità leggera, valorizzazione dei beni identitari, paesaggistici e storico-culturali.(dav.pi.)

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